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Formiche, rasoi e casette [#20]

Posted by on Ago 7, 2011 in Eddai | 6 comments

È da stamattina che canticchio un grande successo musicale italiano dei tempi che furono: domenica d’agosto di Bobby Solo. È domenica, è agosto, quindi fin qui niente di strano, solo che io l’ho sempre cantata domenica d’agosto che caldo fa, la notte il girarrosto si spegnerà… Poco fa mi è sorto un dubbio, mi chiedevo perché ‘sto girarrosto dovrebbe spegnersi, per il caldo? Perché la festa è finita andatevene tutti a casa? Youtube mi ha aiutato a capire, è la spiaggia che è un girarrosto. Non capisco perché da piccola storpiavo in questo modo tutte  le canzoni. In realtà lo faccio anche adesso, avrò qualche serio problema cognitivo.

Per la rubrichetta di oggi, ho dovuto fare una selezione che neanche il Grande Fratello.

1. [Lo sapevi?] Le formiche preferiscono i colori vivaci, come il verde e il giallo.  Il ricercatore indiano Mohamed Babu ha dato da mangiare gocce di zucchero colorato a delle formiche con l’addome trasparente. Magari la sua  scoperta servirà a poco, ma l’effetto ottico è davvero suggestivo. Se poi alle formiche è venuto mal di pancia o, peggio, il diabete, non lo sapremo mai.

article-2022765-0D4E92FF00000578-678_634x466 article-2022765-0D4E949A00000578-249_634x457 2. Se state per sposarvi  e avete un po’ di soldi che vi avanzano (tipo 5mila dollari) potete evitare di fare le solite banali partecipazioni di nozze, magari con gli orsetti o le iniziali dorate. La tristezza su carta, proprio. La Mélangerie, un’azienda di New York specializzata in gadget, ha ideato il viewmaster invitation, una specie di mascherina caleidoscopio (tipo quelle finte macchinette fotografiche che contengono le foto del Duomo, per capirci) in cui possono essere inserite massimo sette diapositive ad alta risoluzione e brevi testi. È che io ho già dato l’anno scorso, altrimenti un pensierino ce l’avrei fatto, anche se ecco, avrei evitato foto di baci smielati, ma soggusti.

kit-per-inviti3. Io non è che mi intenda molto di rasoi, ma questo mi sembra uno di quegli oggetti per gli uomini fissati, quelli sempre perfettamente incravattati e dalla rasatura impeccabile. Si chiama carzor ed è un rasoio-card da portafogli. A quando la trousse? Io la vorrò, anche se sono tutt’altro che sempre impeccabile.

wallet-razor 4. Parliamo di mezzi di trasporto. Di biciclette, per l’esattezza. Questa è una bicicletta per sette persone. Non mi stupisce che ad inventarla sia stato un artista di San Francisco, Eric Staller. A parte che guardando il video mi è venuto il magone, ché un anno fa ero lì, per quelle strade, ma vabbè, questo è un altro discorso. Non sarebbe male se venisse usata al posto di quegli orrendi risciò che imperversano per tutte le strade delle località turistiche.

5. Pensavo fosse un’installazione artistica e invece no, la Pontiac “fantasma” esiste davvero, la General Motors l’ha prodotta nel 1939. Il rivestimento esterno è stato realizzato quasi completamente in plexiglas. Spettacolare.

pontiac_01pontiac_05pontiac_08    pontiac_076. La serie dei mezzi di locomozione finisce con una canoa. Pieghevole. È stata realizzata dal designer israeliano Ori Levin e, piegata, riesce ad entrare perfettamente in uno zaino. E no, il remo ve lo portate in mano.

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7. Una cosa che ho sempre desiderato da piccola e non ho mai avuto, oltre al pisolone, era anche una casetta sull’albero. Per avere una casetta sull’albero avrei dovuto prima avere un albero, ma questi sono dettagli che a cinque anni non puoi comprendere, ovvio. Voglio rifarmi. In Svezia hanno realizzato il TreeHotel, un hotel costituito da sette case sugli alberi, in una zona circondata da foreste e laghi (praticamente il mio habitat). Non sono casette di legno traballanti, ma strutture accoglienti e di design che non turbano più di tanto il paesaggio, e non è poco.

treehotel_02treehotel_04treehotel_06treehotel_07treehotel_09treehotel_10     treehotel_08    8. 44 giorni, 11 paesi, 18 voli, 38 mila miglia, 2 macchine fotografiche e quasi un terabyte di filmati. Tre video attraverso i quali auguro anche a voi di muovervi, imparare, mangiare. Sì, durante le vacanze, ma vale anche per dopo, eh, anche per sempre, dico. [edit. Le anteprime dei video non si vedono, ci saranno delle restrizioni, pazienza, se cliccate sui link funziona tutto perfettamente :) ]

http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=27246366&server=vimeo.com&show_title=1&show_byline=1&show_portrait=1&color=ffffff&fullscreen=1&autoplay=0&loop=0

http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=27244727&server=vimeo.com&show_title=1&show_byline=1&show_portrait=1&color=ffffff&fullscreen=1&autoplay=0&loop=0

http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=27243869&server=vimeo.com&show_title=1&show_byline=1&show_portrait=1&color=ffffff&fullscreen=1&autoplay=0&loop=0

6 Comments

  1. belli belli i tre video finali, e pure le case/hotel sugli alberi… ma le formiche? cioè, io già sono rimasto basito dalla storia del ventre trasparente, altro che lo zucchero colorato :D

    • Hai ragione, dovevo avvisare sul contenuto v.m. 14 ;)

  2. ma sai che non conoscevo la canzone di Bobby?

    • Nooo ma come, mi cadi su Bobby Solo! :D

      • pure io non pensavo fosse possibile!

  3. anche io voglio la casa sull’albero!

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