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Anno Uno

Posted by on Dic 11, 2011 in Me, myself | 34 comments

Era il lontano undici dicembre duemiladieci, quando io approdavo su wordpress carica di buone speranze, con la mia valigia di cartone legata con lo spago, le scarpe bucate e i vestiti con le toppe. Non la faccio lunga e lamentosa, è un anno che sto qua. Venivo da Splinder dove, per la seconda volta, avevo provato a riaprirmi un blog. Blog che è durato tre mesi, meno di qualsiasi altra storia d’amore che abbia mai avuto. L’avevo riaperto su Splinder perché ci avevo abitato anche qualche anno prima, quando scrivevo ancora po’ con l’accento sulla o.

Evito, adesso, di andare a rileggere i miei post perché mi viene quell’istinto irrefrenabile di correggere tutte le virgole, le parole messe a cazzo, il grassetto. Ma tanto Splinder chiude. Fine. Caput. E, a meno che non mi venga la malsana idea di trasferire i blog su altri lidi, i miei deliri si perderanno nel buco nero dei pixel e addio, a mai più. Che poi non è vero, ho tutti i post salvati nell’hard disk perché le perdite mi mettono sempre una tristezza infinita e lasciano i vuoti e io ho una memoria del cavolo e ho bisogno di non perdere niente, ho bisogno delle presenze costanti, invece.

Insomma, dove volevo arrivare. Il post di quanto sono cambiata in un anno lo lascio per il 31 dicembre, ché qui ci piace essere scontati e seguire la corrente. Il post dove ringrazio tutti quelli che mi leggono e che io leggo l’ho già fatto, anzi, diciamo che tendo a ringraziare a post alterni, quindi ho già dato. Quindi cosa resta? Potrei dirvi perché scrivo, anzi no, perché mi sono aperta un blog, ché scrivere si può fare anche per se stessi, senza pubblico parlante. Tu, le dita, la tastiera.

Io non scrivo per me stessa. Non ho mai scritto per me stessa, se non pile di diari fermi a Marzo 2005, robe di carta e inchiostro e date e segreti inconfessabbbili. Ecco, neanche le liste della spesa scrivo per me stessa, ché a volte le scrivo per chi spontaneamente si offre per andare al supermercato al posto mio. Io mi sono aperta un blog per i commenti. Non sto scherzando, proprio per i commenti. Per me un post è solo lo spunto, è il La. Poi ci sono i commenti, quelli scritti sotto al post, quelli che ti arrivano per altre vie, quelli solo pensati, quelli belli, quelli brutti. Io spero sempre che le cose che scrivo possano creare delle immagini, dei ricordi, delle sensazioni. Immagino che non lo facciano sempre e non lo facciano per tutti, ma scrivo per concedermi questa possibilità, la possibilità che per qualcuno possano significare qualcosa, anche una piccola cosa. Perché per me alcuni commenti significano, non sempre, non tutti, ma alcuni, qualche volta, sì.

Ps. Grazie.

34 Comments

  1. Ad esempio, quando ho letto la frase sul po’ con l’accento sulla o, ho sorriso di gusto. E, dopo tutto, anche un sorriso ha la sua parte di sensazione che significa :)

    • Un sorriso ha moltissima parte di sensazione che significa :)

  2. Praticamente siamo quasi coetanee. Io ho compiuto il mio Anno Uno su WP il primo ottobre, quando traslocai dal Windows Live.
    A gennaio invece saranno 4 anni “globali” da internauta.
    I commenti… così come si lasciano, fa piacere anche riceverli. Sarebbe ipocrita dire il contrario. E’ chiaro che non è obbligatorio commentare, per carità! Però a me fa tanto piacere. Trovare una frase… che sia anche un commento fuori tema, un saluto, chissenefrega. Ma almeno sta a dire: “Son passato. Ho letto. Ho lasciato una traccia” :)
    Buon WordPressAnniversario Cla! ;)

    PS: Grazie semmai lo dico IO a te, perchè le cose che scrivi creano, eccome. Creano tanto :)

    PPS: ah, per comodità qualche volta scrivo ancora pò. Mica solo prima. Così come scrivo sempre: x o xkè :P non sai che immane sforzo ho fatto per scrivere questo commento senza usare scorciatoie ahahahah

    • Ciao Angela :)
      i miei anni da internauta non li conto manco più, saranno una quindicina :)
      I commenti è vero, fa piacere riceverli, ma penso che non è uno scambio così immediato, perché magari io leggo dei blog che commento sempre ma non sempre gli autori di quel blog commentano me (e viceversa) ed è giusto così, è bello proprio perché non ci sono obblighi, ognuno fa come si sente di fare :)

      Ho riso troppo per gli accenti e le x e le kappa. In realtà, io le aborro, non le scrivo neanche negli sms, ma per le amiche simpatiche chiudo volentieri un occhio ;)

      Bacio e grazie!

      • Grazie cara! Ti prego, continua a tenerlo chiuso l’occhietto :P
        Sai, questa cosa delle abbreviazioni ce l’ho da sempre, non è arrivata con l’invenzione degli sms, è mooolto antecedente ;) Ho preso il vizio a scuola, di fatti ero quella più veloce a prendere appunti, e poi mi è rimasto. Vuoi ridere davvero? O nel caso piangi pure (in silenzio però! ahahah) Prima degli esami di maturità, l’ultima raccomandazione della prof di lettere è stata: “ragazzi, per favore, nel tema scrivete le parole per intero, senza x o kappa”…chissà a chi si riferiva?!
        Ancora oggi, quando scrivo mi capita di ripensarci… con un sorrisone :)

  3. Ecco, ora succede che mi commuovo.
    Perché tu, Cla, sei una di quelle persone che leggo e che mi sembra di aver sempre letto, perché ogni tanto ti immagino in rete, a caccia di oggetti improbabili dei quali ignoro l’esistenza, perché mi fa sorridere la tua ironia così tagliente, perché a volte qui trovo il dolce e l’amaro insieme, nostalgia ed allegria, evasione e riflessione.
    Quindi ti faccio gli auguri, per questo anno in questa casetta virtuale, dove mi onoro di essere ospite….felice davvero di averti trovata!
    Un abbraccio tesoro!

    • Miss, sei veramente carissima, al di là dei complimenti fantastici che mi fai ogni volta :)

      Grazie per gli auguri e gli abbracci,
      ricambio tutto, raddoppiato!

  4. auguri

  5. Cominciamo con un bel: “Buon compleblog!” che è d’obbligo. Nemmeno io rileggo i vecchi post, soprattutto quelli vecchi vecchi se no mi vengono i mancamenti letterari. Ho la tua stessa idea dei commenti al punto che mi capita spesso di scrivere nei commenti cose che c’entrano sì col post, ma non sono un reale “commento” al post. Sono pensieri che il post mi suscita, riflessioni risvegliate dalle parole del blogger. Qualche volta ho paura che l’altro pensi che sono fuori tema, ma mica stiamo alle superiori, voglio dire. :)

    • Grazie Matteo!
      Esatto, il bello è questo, i fuori tema non sono mai del tutto fuori e, anche se lo fossero, chi se ne frega, sono belli lo stesso ;)

  6. Prego.
    (no, dico: continua anche quando la distrazione, la cialtroneria, sa insipienza di commenti come questo ti toglie la voglia)

    • Io continuo, perché vado oltre la distrazione e la cialtroneria e l’insipienza :)

  7. Confrontarsi con gli altri è (quasi) sempre stimolante ed è bello quando si ricevono commenti costruttivi che danno modo di riflettere e di osservare le cose da un’angolazione diversa da quella a cui siamo abituati. Arricchisce interiormente.

    Un saluto

    • Ciao Mr. Loto,
      vero, e posso dire che in un anno mi sono molto arricchita. Se dovessi trasformare il mio arricchimento in soldi, diciamo che adesso potrei permettermi di comprare un motoscafo cabinato :)

  8. Gli anni di splinder, gli anni dei segreti. “No mamma no no e no! l’indirizzo del mio blog non lo avrai” complice anche tua sorella che col cavolo se glielo estorcevo. Beata solidarietà femminile.
    Ok, la faccio breve: l’indirizzo me l’ero cercato da sola e ti ho letta, figlia di… buone letture e buona scrittura :) Ti ho letta eccome! e sorrisi e tonnellate di sorrisi mi hai regalato. E conoscenza di te. E ti seguo. Ovunque. Come inseguire il mio buongiorno del mattino.
    (stavolta 150€ colpa dello spread e del 50one falso che mi hai rifilato l’ultima volta)

    • I segreti erano prima, anche Splinder era un mezzo segreto per alcuni (tipo i genitori), poi è venuto feisbuc e i panni lavati alla fontana della piazza e stesi al sole tra un balcone e l’altro. Ma, a dire la verità, mi piace molto di più così :)
      Lo so che mi segui, lascio le briciole di pane come pollicino :)

      (200 euro, ma solo perché è Natale)

  9. 1. Dio, che effetto vedere i tuoi vecchi blog; 2. anch’io scrivevo su Splinder, mi spiace veder morire la piattaforma, era un bel posto … ma non salvo i miei post, sono masochista e ho bisogno di sentire il dolore del distacco dalle cose; 3. grazie a te, perché scrivi meravigliosamente ed è un piacere leggere i tuoi post.

    • 1. Fa lo stesso effetto anche a me, credimi ;)
      2. Mi sa che non salverò niente manco io.
      3. Uh *__*

      Bacio, Sarè.

  10. Grande Claudia!! Felice di averti incontrata in questo marasma chiamato web!!

  11. si scrive anche per una sola persona. Ne basta una, una sola. Uno scrittore potrebbe anche scrivere un libro per un unico lettore e il suo lavoro non sarebbe sminuito.

  12. Prima di aprire un blog (ma fondamentalmente succede prima di scrivere qualsiasi cosa) ho ragionato molto sul perché e sul per come il mio “buco di culo” (che è ciò di cui parliamo più spesso e con maggiore facilità), passami il francesismo, potesse diventare interessante per gli altri, potesse raccontare qualcosa anche agli altri e diventare occasione di condivisione e di scambio. Perché un blog dovrebbe essere questo. Altrimenti che senso ha mettere il privato su internet? Perché farlo se non assume valore “pubblico/sociale”? Si potrebbe benissimo continuare con il proprio diario.
    Il tuo blog è interessante per questa capacità di creare condivisione. Il tuo modo di rapportarti agli altri crea dialogo. E questo è bello. Sono molto contenta di averti incrociata!

    Ho dato un’occhiata ai tuoi vecchi blog. Anche io, al di là di tutto, non avrei mai il coraggio di abbandonare quello che ho scritto alla damnatio memoriae! Anche se oggi certe cose risultano imbarazzanti. E probabilmente domani anche quelle di oggi lo sembreranno!

    Un bacio grande per te.

    • Aspetta, devo riprendermi dopo il “buco di culo” :D
      (ho riso troppo)
      La penso esattamente come te, anche se io non mi sono interrogata più di tanto, non lo faccio mai troppo, neanche per quelle che sembrerebbero scelte importanti :)

      Grazie davvero dorotea, la contentezza è reciproca :)

      Bacio

  13. Ciao Claudia,
    te lo dico subito: questo post non mi ha convinto.
    Questo non significa che non mi sia piaciuto, significa che non mi convince il fatto che, come dici, scrivi non per te stessa ma per i commenti.
    Se quando prepari mentalmente il post già pregusti i commenti che potrebbe suscitare in chi lo legge, e una volta pubblicato scopri con piacere quali commenti ha poi realmente suscitato, beh, questo secondo me significa che il grosso del piacere è tutto tuo… ed è giustissimo che sia così, dal momento che la blogger sei tu e noi lettori siamo la platea che ogni tanto alza la mano per prendere la parola e soggiungere due parole.
    Ti rinnovo la stima per il tuo gustosissimo blog.
    Dario.

    • Ciao Dario,
      no, quando scrivo un post non penso ai commenti, non penso a niente, apro la pagina bianca di word e la riempio di parole, così come mi vengono. Non decido neanche il “tema” del post, non decido niente, decidono le dita e i miei pensieri, faccio una specie di seduta spiritica con la tastiera :)
      E le persone che mi leggono, anche quelle che non commentano mai, io non le considero MAI una platea. La parola “platea” mi fa orrore, a dire la verità.
      Il mio blog lo considero una specie di salottino, dove io inizio e prendo la parola, poi gli altri possono solo ascoltarmi o parlare anche loro e *ogni* commento per me è importante e ad *ogni* commento io rispondo e rispondo ai commenti su facebook o su friendfeed o per email o in qualsiasi altro posto mi vengano fatti.

      Spero che il piacere non sia tutto mio, la cosa mi piacerebbe molto di meno :)

      Grazie per la stima :)

      • Io ti ci vedo Cla, con la pagina bianca da riempiere di parole, ti immagino che scrivi, sai…lo scambio credo che sia fondamentale, anche per un lettore sono magari, come dice Pani, ma senza quello allora si scrive il diario segreto e lo si chiude nel cassetto.
        E nel tuo salottino Cla, si sta d’incanto…un bacetto e dolce notte!

  14. Uuuh…io ti leggo sempre ma non sempre ti commento……….Perdono!!! In effetti, a chi non fa piacere ricevere i commenti? Oddio….in realtà io qualcuno preferirei non riceverlo……ma vabbeh…
    Come dici tu, se si vuole scrivere e basta, non è necessario scrivere su un blog e renderlo pubblico…a che servirebbe? Io per primo però non sono tra quelli che lascia commenti a destra e a manca; ma con fierezza posso anche affermare che non sono nemmeno il contrario: come ben sai, non commento sempre, ma commento :) Cosa mi spinge a volte a farlo e a volte no? Tu dirai: magari un post ti coinvolge più di un altro……. Sì, a volte è pure per quello……….ma a volte credimi che la mia pigrizia è micidiale!!! ;)

    • Robbè, fai pace con te stesso… :D

  15. Non ho capito. Nelle Marche è già capodanno?

    • E che non lo sai, che qua stiamo un sacco avanti?

  16. Abbiamo aperto u blog per lo stesso motivo, ma io un po’ di tempo dopo. Il tuo blog è uno è stato uno dei primi che ho seguito e da subito l’ho sentito vicino. Lunga vita a Cludiapì di cuore e a me tanto piacere nel leggerla! un abbraccio

    • Lunghissima vita a Penna Bianca.
      E adesso brindiamo! ;)

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