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Telefoni, poster e fili [#33]

Posted by on Mar 11, 2012 in Eddai | 31 comments

Volevo scrivere questo post in autobus mentre tornavo da Roma, stamattina. Sì, viaggiare in autobus non è proprio fashion, ma è troppo comodo, quindi me ne frego. Il fatto è che appena ho aperto il netbook, mi sono accorta che la signora che avevo di fianco era intenta a farsi tutti gli affari miei, sbirciando sul computer e leggendo le mie mail e le chat e tutto quanto, anche con una certa insolenza. E poi c’era un’intera famiglia di russi che non ha fatto altro che parlare in russo di cose russe a voce alta e io non ce l’ho fatta, ho chiuso tutto e mi sono messa a leggere.

Però adesso, nella quiete di casa mia, mi appropinquo a rubrichettare anche oggi. Qui siamo per il meglio tardi che mai.

1. Lo so, è uscito l’iPad3, ma io non sono mica una di quelle che corre dietro all’ultima trovata tecnologica (lovoglio), che prenota le cose prima che escano nei negozi (lovoglio), quindi vado controcorrente e parlo di un cellulare che avevo già notato tempo fa. È un telefono senza schermo, senza fotocamera, senza centinaia di suonerie odiose, neanche gli sms ci potete mandare, è bellissimo. John’s Phone costa 75 euro, sul retro ha una penna e un’agendina su cui segnarvi i numeri e la batteria in stand-by dura più di tre settimane.

johns-phone1 all_simple_phones_johns_phone_store_button_eu 2. A proposito di fissazioni da iCosi, se vi dico Instagram e voi non sapete manco cosa sia, saltate a piè pari questo punto. Comunque io non vedo l’ora che possiamo usare l’applicazione anche noi  androidiani. Insomma, c’è un progetto interessante per realizzare la Instaprint, una stampante che permette di toccare con mano le simil-polaroid scattate con Instagram. Tipo siete alla festa di  Tizio, vi scattate una foto mentre bevete un bicchiere di Fanta (loser), gli date l’hashtag #TizioParty e vi portate a casa la fotina bordata di bianco. Spero che i ragazzi di Breakfast riescano a raggiungere la somma necessaria per realizzare il progetto, se volete aiutarli anche voi, potete donare tutti i vostri averi qui.

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3. Me lo sono sempre chiesto, da dove venisse il manifesto Keep Calm and Carry On. Ebbene, è un poster realizzato dal governo inglese nel 1939, per cercare di invogliare il popolo britannico a mantenere la calma e l’ottimismo in caso di un’invasione nemica (ho come una sorta di déjà vu). E vabbè, insomma, ‘sto manifesto non è mai stato usato, ma una famosa libreria del Regno Unito, Barter Books, ha trovato il poster originale in una scatola di vecchi libri comprati all’asta e, una volta incorniciato ed esposto in negozio, ha suscitato così tanto interesse che ne sono state fatte un sacco di copie, fino a diventare un manifesto tormentone.

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Sta di fatto che, tra tutte le storpiature, questa è quella d e f i n i t i v a.

430983_10151319329860514_576020513_23255039_1748271816_n 4. I creativi che hanno realizzato la campagna per il 50° anniversario di Amnesty International saranno sicuramente fan di Buddy, il Boss delle Torte. Cazzate a parte, le torte con la faccia di Fidel Castro e Alexander Lukashenko sono geniali, la fetta tagliata dalla bocca è geniale, “50 years togheter with you cutting down the voice of oppression”. Geniale. Mi hanno dato anche un’idea per il mio compleanno, ho giusto tre o quattro facce tra cui scegliere e ancora due mesi di tempo.

lface fidelface5. Lo mangio almeno una volta al mese, il sushi. Andare al ristorante giapponese è diventata una rata, mi costa più dell’abbonamento in palestra. Però prima di adesso, la storia del sushi non l’ho mai saputa. Il video è stato realizzato per Bamboo Sushi, il primo ristorante al mondo che ha un’ecosostenibilità certificata. È a Portland e penso che se ci andassi, mi porterei dietro la tenda e vivrei felicemente accampata lì, tra i tavoli e le gambe dei clienti.

6. Non è proprio come stare al Polo Nord, ma questa cosa dell’iglounge, l’igloo gonfiabile, mi affascina. È stato progettato come uno stand alternativo, al posto di quei cosi che sembrano tendoni del circo. Potremmo fare una festa a tema, un Pingu party, tipo. Venite?

iglounge bei nacht iglounge dinner iglounge dinner stimmung 7. Su The Cottage Industry ci sono delle tazze per la prima colazione, che tu ci metti il latte caldo e cambiano aspetto, alcune cambiano proprio faccia e ti sorridono. La mattina è dura lo stesso alzarsi, eh, però apprezziamo il pensiero.

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8. Il concetto di arredo urbano per Oliver Show: una serie di grandi tubi gialli che, avvolti tra due pali, tra le rastrelliere per le bici o in qualsiasi altro posto pubblico, diventano sedute comode ed indistruttibili che, tra l’altro, fanno anche colore. Il progetto ha vinto il premio di design dell’HFBK Leinemann Foundation for Education and the Arts e io sono d’accordo, alzo la paletta e voto dieci.

image-289680-galleryV9-qhdx image-289684-galleryV9-fgpi image-289675-galleryV9-agzh 9. Derek Kinzett è uno scultore inglese che crea le sue opere esclusivamente col fil di ferro. Belle, molto. Trame e intrecci hanno sempre quel non so che.

4950972492_45bce4f867_b-600x800 derek wire-1 wire-2 wire-4 10. Da quando uso Google Calendar, non ho più comprato la Moleskine. Volevo l’edizione con Pac-man, ma poi ho pensato che me ne faccio? Anche adesso penso che non me ne faccio niente, ma la Moleskine hackerata dai LEGO merita proprio, ha anche tanto di placchetta incastonata nella copertina e gli adesivi a tema. Vabbè, magari se comprassi un taccuino, riuscirei pure ad usare di nuovo la penna.

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31 Comments

  1. La rubrichetta domenicale è strepitosa, Cla!
    Ma in rete non si trova da qualche parte un “proteggi Claudia e il suo portatile da altri viaggatori curiosi e molesti” ?! Ma roba da matti!
    Venendo a noi il telefono è strepitoso!
    E anche la versione splatter del keep calm…ho troppo riso!
    Poi l’igloo gonfiabile, sinceramente mi piacerebbe…esco e mi gonfio l’igloo in mezzo alla strada, fantastico :-)
    Bacio, Cla

    • Miss, l’unica soluzione è viaggiare con la propria limousine e lo chauffeur, ma gli ho dato un pochino di ferie ché se le meritava :)

  2. Ammappa Kinzett che mano.

    • E pure il telefono, bello davvero, ma per comprarlo bisognerebbe trovare il coraggio e ancor prima il pudore.

      • Si può sempre dire “no, è un regalo per mia nonna, lo stavo solo collaudando” :D

  3. LEGO Moleskine <3

  4. Adoro i poster Keep Calm … adoro davvero

  5. No vabbeh…le sculture col fil di ferro sono fenomenali!! ma la cosa che mi ha colpito di più sono i tubi gialli… Mi sono immaginato il tipo alla fermata dell’autobus, che magari se li porta da casa e quando vede che l’autobus sta arrivando lo perde perché non fa in tempo a smontare tutto ahahaha

    • Sì, poi verrà la versione dei tubi gonfiabili, da borsetta :)

  6. Quando uno è bravo, può scrivere di tutto. Ma…

  7. Sei un uragano .. Blog da seguire

  8. La tua rubrichetta non delude mai, Claudia :)
    Davvero meravigliose le sculture col fil di ferro…ma la cosa che più ho apprezzato è la tazza che cambia espressione! La voglio :D

    • Anch’io. Ne avevo viste altre, tempo fa, ma queste sono davvero bellissime ;)
      Grazie, Massimo!

  9. Tra i tanti fili, le sculture di fil di ferro le mie preferite. ciao :)

  10. amica qua in uk il manifesto keep calm ecc è un tormento. sta veramente dappertutto e ho cominciato a detestarlo dopo pochissimi giorni di vita inglese. ma quello che hai postato tu è veramente il definitivo. cioè lo voglio. cioè me lo appendo in salotto subito. ma dove lo trovo? aaaaah, devo averlo adesso!

    • Stampatelo :D Comunque sì, è fantastico, a me servirebbe una gigantografia in ufficio :)

  11. Che carini i tubi gommosi che hanno vinto quel premio lì. Uno se li porta dietro e quando trova un luogo un po’ scomodo dove non c’è da sedersi, ma lui lo farebbe tanto, ZAC li caccia dallo zaino e in poche semplici mosse riveste una rastrelliera e ci si accovaccia a leggere, mentre la gente gli parcheggia le biciclette sopra. M’inchino all’artista del filo spinato, non pensavo si potesse emozionare con della ferraglia e invece… Carine pure le tazze; certo, se uno è abituato a fare colazione col latte freddo la tazza non gli sorride e non è bello. :(

    • E infatti. Dovrebbero fare le tazze che sorridono appena le prendi in mano, e basta, così tagliamo la testa al toro. E magari se gli mettono pure le gambette, così camminano verso il letto e tu devi solo allungare la mano e prenderle, non sarebbe una figata? ;)

      • Oddio, magari! Che poi ti salutano con un bel: Buondì signore/a! Oggi fuori splende il sole, la temperatura è di 24 gradi, tiepida e ventilata. Lei è in vacanza perenne perché ha vinto il Superenalotto proprio ieri, ricorda? Quindi può andare a prendere il sole al parco, oppure partire oggi stesso per le Maldive. Ho già provveduto io, la sua tazza del buonumore quotidiano, a prenotarle volo, albergo e lettino da spiaggia. Buon viaggio! :D

  12. scusa, hai person l’occasione di scrivere sul netbook a caratteri giganti “FATTI I CAZZI TUOI” mentre la signora leggeva? :)

    l’unica scultura che vale la pena commentar einvece è l’ultima, ma sono un po’ di parte…

    per quanto riguarda la moleskine io continuerei a comprarla anche se trovassi 1000 tecnologie migliori che la soppiantassero (in effetti ci sono 1000 gadget tecnologici che la soppiantano ed io continuo a comprarla ugualmente, non usandola più naturalmente…)

  13. mi contagi un po’ con la tua coolness?

    • Pensavo che un po’, anche se a distanza, funzionasse :)

  14. stavolta il punto 3 ce lo sapevo già!! E voglio fortissimamente voglio quella tazza.

  15. Capita a fagiUolo. Giustappunto ieri mi si è rotto il telefono. Io odio il momento in cui devo comprare un nuovo telefono cellulare. Mi tenta sempre un sacco l’idea di restare senza. Ma ormai è impossibile. Sarebbe uno stress aggiunto. Questo cosetto qui però… mumble, mumble.

    Comunque sei l’unica creatura sulla faccia della terra che abbia mai sentito dire che viaggiare in autobus è troppo comodo. I miei viaggi in autobus sono sempre stati abbastanza difficili. Le nove ore Siena-Bari non me le scorderò per tutta la vita!

    • Dorotè, io ho provato solo la tratta Magerada-Roma. 4 ore diretto e ti danno pure il caffè e l’acqua :)

      • Ammazza! Ti trattano bene sui pullman! :D

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