I 5 parenti da assumere a piccolissime dosi

Posted by on Dic 25, 2013 in Me, myself | 39 comments

Il Natale era alle porte, poi ha deciso di bussare e qualcuno gli ha aperto, qualcun altro l’ha lasciato fuori e qualcuno addirittura gli ha buttato addosso un secchio di piscio dal balcone. Io sono una di quelle che fa accomodare il Natale e lo accoglie con tutti i crismi, salvo poi cominciare a guardare l’orologio, sbadigliare e fargli capire che è ora di andare per altri lidi. Questo già attorno al 25 sera.

Durante il Natale, succede che tu sei una specie di zio d’America che torna al paesello e tutti i parenti vogliono vederti e, se sanno che sei tornato e non sei passato a salutarli, si offendono a morte almeno fino a Pasqua e cominciano a dire a tutti che sei brutto e cattivo, che ti puzzano i piedi e che hai le corna. Allora, dato che io tengo alla mia reputazione al paesello, dai parenti ci passo. Da tutti, indistintamente.

I parenti del paesello possono essere raggruppati in cinque macro categorie:

1. La pesapersone
Di solito è donna.
A seconda della sua stazza, ti dirà che ti trova deperito quasi morente oppure che sei ingrassato di almeno 5 chili, a occhio e croce. Più grasso ha lei addosso, meno ne vede su di te, quindi è consigliabile andare a trovare solo le pesapersone al di sopra dei 100 kg. Esci dalla casa della pesapersone profondamente afflitto oppure completamente galvanizzato, pronto a farti un selfie a figura intera. In costume.
Possibili regali: set di Miracle Blade, da utilizzare su di lei in caso del fatidico “ti vedo ingrassato”.

2. Lucullo
All’apparenza è innocuo, ti accoglie col sorriso e un piccolo cestino di biscottini. Ti chiede se vuoi un caffè, tu dici sì e da quel momento è tutto in discesa. Comincia ad aprire frigo, forno, ante di soggiorno, armadi, cassapanche e dice al figlio di andare in garage a prendere “quella cosa buona” che aspettava solo noi per essere tirata fuori. Senza riuscire a capire come, ti ritrovi seduto a tavola, con il tovagliolo ficcato nel collo della maglia e un cinghiale ripieno di maialino ripieno di coniglio ripieno di pollo al centro del tavolo che ti guarda col tipico sguardo da WTF?!
Esci da casa di Lucullo trascinato da un argano.
Possibile regalo: un barattolo di bicarbonato pregiato.

3. Il depresso
Come va? Ogni anno ci ricadi e gli fai la domanda di rito. Il depresso lo trovi in tuta e ciabatte, sempre, anche l’ultimo dell’anno. Non ci sono lucine, in casa sua, neanche una stella di Natale, al massimo un misero alberello spelacchiato comprato all’Eurospin a 3.99 euro, di solito posato un po’ sguincio sulla televisione, sintonizzata notte e giorno su Padre Pio TV o, se non è un fervente cattolico, su una Rete regionale a caso che trasmette il liscio.
Esci da casa del depresso stranamente felice.
Possibile regalo: un paio di De Fonseca con l’interno di pelliccia.

4. Il superiore
Qualsiasi cosa tu abbia fatto, dall’ultima volta che vi siete visti, lui l’ha fatta meglio. Hai comprato una villa di 200 metriquadri? Lui ce l’ha di 210 e quanto contano i dieci metri in più! Ti sei laureato con 110 e lode? A suo figlio, il bacio accademico gliel’ha dato Umberto Eco. Il superiore ti chiede le cose per poter raccontare le sue, che sono più grandi, più belle, infinitamente migliori. Esci da casa sua con la voglia di ammazzarlo, ma poi immagini che lui lo farebbe meglio e desisti.
Possibile regalo: una bottiglia di vino scadente, tanto anche il migliore saprà di tappo.

5. La portinaia
La portinaia ti accoglie nella sua dimora non prima di essersi affacciata alla finestra con la scusa di assicurarsi che sia tu, mentre perlustra il territorio, ché era da mezz’ora che non lo faceva.
Pensavo che fossi la figlia di Concettina Maruzzella, ti dice, e al tuo sguardo interrogativo, ti racconta tutta la storia di Concettina Maruzzella, andando indietro almeno di cinque generazioni. Se poco poco fai finta di essere interessata, passi un intero pomeriggio ad ascoltare storie di matrimoni, tradimenti, ripicche, figli, segreti opere e omissioni di Concettina e tutto il vicinato, compresi i cani randagi che girano nei paraggi.
Vai via che sei pronto a scrivere almeno cinquecento puntate di una soap per casalinghe annoiate.
Possibili regali: il cofanetto con tutti i dvd di Pomeriggio 5 autografato dalla D’Urso o, in alternativa, un binocolo.

Anche quest’anno è andata, la mia reputazione è salva. E la vostra?

Buon Natale a tutti, parenti compresi.

NB. Nessun parente realmente esistente è stato maltrattato per scrivere questo post.

 

39 Comments

  1. Ahahah, questo post è bellissimo :D

    Buon Natale anche a te (:

    • Grazie, Fire.
      Un abbraccio ;)

  2. Claudia tu sei unica anche a Natale :-) un abbraccio

    • Sandra, siamo uniche tutto l’anno. O niente ;*
      Abbraccio anche a te! ♡

  3. Io ormai ci ho rinunciato alla mia reputazione al paesello. Dopo anni di fatiche fra una casa e l`altra, parenti da accontentare, e sempre le stesse cose da raccontare di me…ho allentato il ritmo e abbracciato la filosofia del `se mi vogliono salutare passeranno loro`…e ti devo dire che i miei già rosicati giorni di ferie natalizie ne hanno giovato! …Buon Natale! :)

    • Lo segno come buon proposito, anche se poi alla fine mi diverto :D
      Buon anno, cara ;*

  4. I miei parenti, duole dirlo, sono quasi tutti morti, e quelli vivi sono di città, molto meno pittoreschi. Però non ho mai avuto una reputazione da salvare.

    • Devo ospitarti al paesello. Robe da scriverci una saga ;)

      • In effetti sembrano interessanti.

  5. Con questo post ti aggiudichi il premio di CandiCandippì. Dolcemente ironica :)

    (tu smentiscimi, ma io ne avrei individuati una decina) ooops.

    • Hai voglia! ;)

  6. Ma per caso proveniamo dallo stesso paesello e/o dalla stessa famiglia?

    • Groupie, so’ tutti uguali, fatti con lo stampino ;)

  7. Mi hai fatto morire dal ridere e non è poco dopo la giornata di Natale! Un bel modo per finire in gloria! Auguri e buona sopravvivenza :)

    • Mi fa piacere, stravagaria :)
      Un grosso augurio di buon anno. Tante risate, mi raccomando ;*

  8. Ahahah!! pero’ non ci credo al tuo N.B.!
    E hai dimenticato il modello “sorella maggiore” che interroga, verifica, soppesa e soprattutto ti da’ consigli e dritte per tutto l’anno a venire.
    Belle feste, simpatia
    ml

    • Giusto! Se ci pensiamo un po’, sai quanti altri ci vengono in mente? ;)
      Un augurio di cuore.

  9. Splendida Cla, mi hai fatto veramente ridere :)
    Una galleria di personaggi tanto veri quanto esilanti, il depresso poi…non ne parliamo, fantastico!
    Auguri tesoro, un bacio grande a te!

    • Rispondo solo ora perché queste feste mi hanno risucchiato :)
      Grazie, Miss. E tantissimi auguri ♡

  10. l’ennebì che vale un post intero!
    buoni giorni.

    • Ahahah anche a te! :*

  11. LE DEFONSECA SPACCANO DI BRUTTO!!
    Ops scusa, l’entusiasmo fu.
    Io ho una nonna che mi dice sei ingrassato/sei dimagrito a seconda della maglia che indosso -.-

    • Devi andarci nudo :)
      Comunque tu sei secco, senti a Nonnappì :*

  12. post eccezionale :)
    aspetto altri personaggi però adesso :)

    • Grazie Stè ;)
      Ho anche parenti acquisiti abruzzesi, chissà :D

  13. Arrivo tardi ma rido forte, e con un vago malessere constato che (sarà che vengo dal profondo nordest che, si sa, un bel posto non è) nella mia famiglia abbondano principalmente i Depressi (tutti uomini) e i Superiori (tutte donne). Però che dire, anche quest’anno è andata.

    Ti auguro un buon anno, mia cara, pieno di sorrisi e di cose belle, così poi le racconti come tu sai e fai sorridere pure noi. :)

    • Lo spero davvero, cara.
      A te auguro tanto amore e tutto quello che ti rende più felice ♥

  14. ahahahahah no vabbeh…..a me qualche anno fa regalarono un paio di defonseca con l’interno in pellicciotto…ed effettivamente ero un po’ depresso ahah

    Felice anno nuovo Claudiappì :)

    • Nuuuoooooo :D
      Spero che quest’anno abbia ricevuto regali migliori ;)

      Tantissimi auguri anche a te!

  15. Io non sono scesa e ho tagliato il problema alla radice.

    Ma non avrei saputo descrivere meglio la situazione! Dopo questo post ti adoro ancora di più!

  16. Riesci ad alleggerire anche le feste con un sorriso, brava! Buon tutto a te cara Claudia!

    • Buoni giorni! :***

  17. Una sola soluzione per tutti e 5: come dicevano ad Amici miei, “mavaffanzum!”

  18. Ahahah! Arrivo in ritardo per il Natale ma forse ancora in tempo per gli auguri di buon anno! Quei parenti me li immagino anche se forse non riesco a trovare casi simili nella mia famiglia. In compenso ho scritto di due zie che in questo post farebbero la loro porca figura!

    • Ho letto! Io in ufficio ho una collega che è uguale a una delle due sorelle di Marge, chissà se regala libri ai nipoti ogni anno :D

  19. La meraviglia di nascere in una grande città. E di non avere parenti stretti nelle vicinanze. Ahhhhhh.

  20. aggiungo solo che se questi figuri mancassero non sarebbe un vero rientro in patria.
    w il natale, solo per questo!

  21. A me il parente-Lucullo fa simpatia :)
    Gli altri… a dosi omeopatiche!

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